Perché un servizio antirimozione?
L'idea nasce dall'esperienza concreta e diffusa (8000 rimozioni all'anno) del disagio provocato dall'attuale sistema che obbliga i cittadini residenti che vogliano parcheggiare per più di 2-3 giorni il loro veicolo, a studiare i percorsi della pulizia notturna prima di parcheggiare e cercare la strada "giusta" nella propria zona, attraverso un complicato incrocio di percorsi che certo non si sovrappongono con le -scarse e occasionali- disponibilità di parcheggi gratuiti per i residenti.
Oltre a questo c'è una oggettiva difficoltà nella memorizzazione dei giorni di pulizia delle strade, difficoltà che permane anche se un sms ci avvisa (come fa l'Hera con un servizio attivo da qualche anno) alle 8 di mattina che stanotte nella strada di residenza o in altre strade limitrofe ci sarà la pulizia. Tale iniziativa è valida (anche se legata all'invio di sms promozionali da parte di Hera) ma non sufficiente, per vari motivi, tra i quali il fatto che durante la giornata l'informazione viene a dissolversi nella miriade di notizie, stimoli visivi ed emozionali che ormai riempiono i tempi della maggioranza dei cittadini e che causano stress, nevrosi, stanchezza e conseguenti distrazioni che i cittadini bolognesi pagano a caro prezzo. Infatti è di oltre 1 milione di euro all'anno il costo extra che i cittadini sostengono per pulire le strade 1 volta la mese, 7 mesi all'anno; costo delle rimozioni che si va a sommare a quello già caricato sul bilancio comunale per il servizio vero e proprio, comunque pagato dai cittadini.
In sintesi, il servizio Rimostop che avvisa per evitare la rimozione del veicolo in caso di pulizia delle strade ha il grande vantaggio di essere estremamente positivo per tutti i soggetti coinvolti perché
1. aiuta a pulire le strade liberandole dalle auto per tempo
2. tutela i cittadini e in particolare i residenti del centro di Bologna facendoli risparmiare
3. tutela l'ambiente, evitando inutili trasferimenti di carri attrezzi e cittadini che vanno a recuperare la propria auto
4. previene spiacevoli disagi causati dall'improvvisa sottrazione del veicolo, soprattutto per situazioni di emergenza, come per l'assistenza di anziani e di persone bisognose
5. garantisce all'amministrazione comunale un primato in fatto di prevenzione ed educazione dei cittadini che si vedranno sanzionare e rimuovere il veicolo solo in casi estremi